6 Giugno 2019

#Una perla della Toscana: Lucca

Finalmente è 2 giugno, festa della Repubblica Italiana!

Approfitto di questa pausa per visitare Lucca, splendida città toscana. L’ho raggiunta con 2 ore e 50 minuti di treno (Italo da Roma Tiburtina a Firenze Santa Maria Novella e Trenitalia regionale da Firenze Santa Maria Novella a Lucca, costo totale 65 euro).

Lucca è deliziosa, a misura d’uomo e perfetta da girare a piedi o in bicicletta.

Per raggiungere il mio alloggio in centro (B&B La Gemma di Elena, costo camera matrimoniale per una notte 63 euro + 1,50 euro per la tassa di soggiorno a persona) ho attraversato le antiche mura della città, costruite tra il ‘500 e il ‘600. 

Lasciato il bagaglio, ho iniziato la scoperta della città! Il primo punto di interesse è Via Fillungo, la strada principale che attraversa il centro storico. E’ frequentatissima e piena di vicoletti da fotografare. Qui si affacciano antichi palazzi, tra i quali Palazzo Mansi e Palazzo Buonvisi.

La prima sosta è stata la Basilica di San Frediano, caratterizzata da uno splendido mosaico di Cristo Redentore sulla facciata. Consiglio di visitarla all’interno (costo biglietto 3 euro).

Passeggiando ho raggiunto Piazza Anfiteatro, cuore pulsante e simbolo della città. Ha forma ellittica e origini romane: l’attuale struttura è datata 1800 e firmata dall’architetto Nottolini. Qui mi sono fermata per la pausa pranzo (consiglio tagliere misto, calice di vino e dolce della Pizzicheria La Grotta).

Sono ripartita dalla Torre delle Ore, la più alta della città con i suoi 50 metri e 207 scalini in legno. Ho deciso di acquistare un biglietto cumulativo che comprende anche Torre Guinigi (dove sono salita nel pomeriggio, costo totale 6 euro). In cima ho ammirato un orologio perfettamente funzionante posto nel ‘700 e una vista meravigliosa su Lucca.

Subito dopo ho raggiunto la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, che contiene degli interessanti scavi archeologici sotto il battistero (costo biglietto 4 euro). A pochi passi c’è lo splendido Duomo di San Martino, composto da tre navate e ricco di pregevoli opere d’arte (costo biglietto 3 euro). Per chi lo volesse, esiste un biglietto cumulativo comprendente Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata + Duomo di San Martino + Museo del Duomo + Campanile (costo 9 euro).

In seguito sono salita sulla caratteristica Torre Guinigi, abbellita da alcuni lecci sulla cima.

L’ultima tappa è stata la Chiesa di San Michele (ingresso gratuito), arricchita da una particolare facciata. Nell’omonima piazza un tempo sorgeva il vecchio Foro Romano.La sera non poteva mancare un giretto tra le vie illuminate e una deliziosa cena tipica (consiglio Osteria da Rosolo, da provare i tortelli lucchesi, la fiorentina e il rosso Terre di Matraja).

Il giudizio è super positivo: scegliete ad occhi chiusi Lucca e lasciatevi abbracciare dalle sue bellezze.

Ringraziamo la nostra inviata Giada per la preziosa collaborazione.

 

#PHOTOGRAM

 

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